Dedicato a ...
si chiamava Lorenza

Dedicato a Lorenza

 

 

 

Questo mio Sito attuale è una rielaborazione di quello vecchio, il primo, nato all'incirca a fine 2000.

Conservo questa pagina di dedica, e la ripropongo, perchè essa nasce dal fatto che ogni avvenimento importante della mia vita è stato caratterizzato e sottolineato da "incontri": incontri straordinari con persone assolutamente straordinarie.

Anche per il mio Sito è stato lo stesso.

 

Ho incontrato Lorenza in una bianca stanzetta d'ospedale, dove ci siamo parlate e abbiamo comunicato per tre giorni di fila.

Ero stata chiamata a fare dei trattamenti Reiki, e lei stava morendo, devastata dal cancro.

E' sempre per me indicibile l'esperienza con Reiki insieme a chi sta morendo, e in questo caso ha avuto dei risvolti assolutamente inaspettati.

Diventare un tutt'uno per una manciata di minuti con Lorenza e accostarmi alla sua anima mi ha riempito di Bellezza e la sua morte ha spalancato dentro di me la porta di una mia dimensione che in quel momento avevo chiuso.

 

"Pensavo che la sofferenza fosse diversa" - mi diceva, e io sapevo, sentivo che ciò di cui parlava era "LA" sofferenza, e che aveva fatto e stava facendo "un "'ESPERIENZA", un'esperienza "importante", e che questa era stata "la sua strada", la sua "scuola di apprendimento", e che in quel momento era giunta alla fine.

Percepivo attraverso il Reiki una difficoltà "di passaggio", come un "non riuscire ad andare oltre" e sentivo anche come questo fosse necessario per il raggiungimento di tutto ciò che già stava sopra di lei, appena al limite della sua dimensione umana, dentro il suo "oltre", immerso già in una luce splendente.

Il Reiki con dolcezza riempiva tutta la mancanza "di manuali" al riguardo, così inesistenti ancora nella nostra cultura umana, e ogni frammento di spazio che lei raggiungeva si ripercuoteva dentro di me convalidandomi dentro ad ogni istante la certezza del profondo senso e significato che ogni avvenimento, qualsiasi esso sia, ha nella vita di ognuno.

Con dolcezza infinita lei riusciva alla fine a sciogliere i suoi nodi, e ad abbandonare il corpo.

 

E' stato poi come se la comunicazione, quel contatto fra Anime che era avvenuto mentre ancora giaceva nella nostra dimensione terrena, continuasse fra di noi per qualche tempo anche dopo la sua morte.

L'indicibilità di quest'esperienza è stata per me bellissima: a tratti sentivo la sua presenza; lei non parlava ma sorrideva ed era radiosa ... ed era come se da dove stava mi volesse fare un regalo, come mi lanciasse qualcosa ...

A dire la verità non capivo molto, ero come sempre completamente immersa in quello che provavo e che continuava così tanto ad emozionarmi ... ma ogni volta che si ristabiliva il contatto era come venissi inspiegabilmente investita da una cascata di diamanti ...

più e più volte ..., fino a che quei diamanti non incominciarono misteriosamente a far parte della mia struttura energetica, spezzando alla fine le catene che in quel momento della mia vita tenevano imprigionata la mia creatività.

 

Fu così che iniziai a fare il mio primo Sito, e lo finii, e lo misi in Rete.

 

 

 



Disse una volta un tale

che s'illuminava d'immenso

io oggi

mi ubriaco di FelicitÓ


Si, navigher˛ fino in fondo
il mio fiume
e le anse della vita sul mio corpo
firmeranno di luce il loro solco.

Alash'Art

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